Sciopero Kaiser: Terapisti contro AI

Il 23 marzo 2026, oltre 2.400 fornitori di salute mentale di Kaiser Permanente in California del Nord hanno concluso uno sciopero di 24 ore. La protesta era motivata dal timore che l’intelligenza artificiale (AI) potesse sostituire i terapisti umani. Un’inquietudine crescente ha spinto i lavoratori all’azione, denunciando un cambiamento sostanziale nell’assistenza.

Kaiser Permanente ha rassicurato, affermando che l’AI non sostituirà i terapisti né influenzerà decisioni mediche. Tuttavia, i dipendenti segnalano la sostituzione di clinici autorizzati con personale non qualificato, che utilizza script o app per valutazioni online. La psicologa Vaile Wright dell’APA sottolinea come l’AI gestisca prevalentemente compiti burocratici, senza sostituire la terapia. Il dottor John Torous avverte però sulla mancanza di test approfonditi per le nuove tecnologie AI in salute mentale.

La questione centrale sollevata dai lavoratori riguarda l’effettivo scopo dell’AI. Sarà a beneficio dei pazienti e del personale, o mirerà principalmente a ridurre i costi aziendali? Katy Roemer di Kaiser ha espresso dubbi sulla direzione futura. Con l’AI sempre più presente, resta incerto se i sistemi sanitari la useranno per un reale supporto o per ottimizzare i profitti.