Referendum Giustizia: Vince il No

Il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia si è concluso con la vittoria del No, che ha ottenuto circa il 54% dei voti, contro il 46% del Sì. La proposta di modifica della magistratura, promossa dal governo Meloni, non sarà quindi attuata.

I leader di centrodestra hanno negato una sconfitta politica, confermando la stabilità del governo. Il centrosinistra ha invece rivendicato il successo, con alcuni esponenti che hanno suggerito le dimissioni della presidente Meloni. L’affluenza generale ha superato il 56%, un dato superiore alle aspettative, indicando una mobilitazione significativa.

La riforma prevedeva la separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici, lo sdoppiamento del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) e l’istituzione di un’Alta Corte Disciplinare. Il No ha prevalso in 15 regioni e in quasi tutte le fasce d’età, eccetto quella tra i 50 e i 64 anni.