Siri ci ritenta


La Siri che conosciamo sta cambiando. Speriamo. Il prossimo modello arriverà indicativamente tra marzo e aprile 2026 e sarà alimentato da un motore IA esterno: Gemini di Google. Non si tratta di un’unione tra i servizi Google e Apple: Siri manterrà l’interfaccia Apple ma sfrutterà, dietro le quinte, il modello Gemini per elaborare richieste e dati.

Apple ha deciso di affidarsi a questo modello custom sviluppato per i suoi server privati. L’obiettivo è far sì che Siri possa finalmente gestire interrogazioni avanzate, ricerche web e risposte contestuali, con un salto di qualità che arriverebbe con ritardo.

Resta da vedere come reagirà il pubblico: Apple stessa avverte che non c’è garanzia che questa nuova versione risalvi la pessima reputazione di Siri. Il vero test sarà nell’uso quotidiano, dentro la nostra routine. Stareremo a vedere.