Yuka arriva dalla Francia ma poteva nascere in qualsiasi cucina dove qualcuno, leggendo l’etichetta di un prodotto, ha pensato “ma che ci mettono dentro?”. Fondata nel 2016 da Julie Chapon e i fratelli Martin, Yuka è un’app indipendente che scansiona i codici a barre e ti dice se stai per comprare qualcosa di decente o una schifezza.

Non prende soldi da nessuno. Nessuna pubblicità. Nessun marchio può pagare per essere consigliato. Il business gira su una versione premium e un paio di prodotti cartacei, tipo un calendario della frutta e un libro che spiega come non farsi fregare al supermercato.

Ovviamente a qualcuno dà fastidio. Alcuni produttori l’hanno anche portata in tribunale, ma Yuka ha vinto. Perché la trasparenza non va tanto di moda, ma serve. E loro, nel dubbio, continuano a fare il loro lavoro: spiegare con semplicità cosa ci stiamo mettendo in bocca o sulla pelle.