
Secondo una ricerca dell’organizzazione no-profit AI Forensics, centinaia di account TikTok che diffondono contenuti generati dall’intelligenza artificiale hanno accumulato oltre 4,5 miliardi di visualizzazioni in un solo mese. 4, 5 miliardi! L’indagine ha identificato 354 profili che, nel periodo monitorato, hanno pubblicato circa 43.000 post utilizzando strumenti di IA generativa, spesso senza le etichette di identificazione richieste.
L’analisi dei contenuti rivela che la metà degli account più attivi ha promosso immagini sessualizzate di donne, in alcuni casi con sembianze minorili, mentre altri canali hanno diffuso narrazioni anti-immigrati. La strategia di pubblicazione si è dimostrata intensiva, con frequenze che hanno raggiunto i 70 post giornalieri per singolo account.
TikTok ha respinto le accuse, definendo le conclusioni del rapporto infondate. Un portavoce dell’azienda ha dichiarato che la piattaforma è impegnata nella rimozione dei contenuti dannosi e nel miglioramento dei sistemi di etichettatura. È stata inoltre annunciata l’introduzione, prevista a livello globale per novembre 2025, di nuove funzionalità che consentiranno agli utenti di limitare la visibilità dei contenuti generati dall’IA nel proprio feed.