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venditori di pentole sull'autobus

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Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento radicale del mondo tech su YouTube. Quella che un tempo era una comunità di appassionati, impegnata a condividere recensioni sincere e approfondimenti utili, è oggi sempre più popolata da influencer che sembrano aver dimenticato l’essenza del proprio lavoro.

Giusto per fare due nomi, galeazzi e jakidale, (potrei fare più nomi) che molto probabilmente sono andati fuori di testa per i numerosi follower, trasformandosi lentamente da semplici recensori appassionati in figure totalmente commerciali. Il loro atteggiamento sempre più orientato al marketing e alla sponsorizzazione continua ha finito per snaturare la loro credibilità, facendo emergere chiaramente come la quantità di follower e visualizzazioni abbia ormai preso il sopravvento sulla qualità e sull’autenticità delle informazioni trasmesse.

Una parentesi speciale poi per quelli che sono palesemente invitati a fare marchette per la Tesla, glorificando senza alcun ritegno ogni aspetto dei suoi prodotti e minimizzando, o addirittura ignorando, qualunque critica fondata. Questo avviene nonostante la follia politica dell’uomo al timone dell’azienda, Elon Musk, che con dichiarazioni e comportamenti spesso controversi o discutibili sembra davvero intenzionato a colonizzare Marte e forse dovrebbe davvero andarci e restarci, lasciando alla Terra una pausa da questa narrazione incessante e fin troppo entusiasta. 

Troppo spesso, infatti, vediamo youtuber tech trasformarsi in veri e propri venditori, promuovendo prodotti in modo indiscriminato e senza spirito critico. Ogni smartphone è “fantastico”, ogni laptop “imperdibile”, ogni gadget “rivoluzionario”. Ciò che conta, sembra, non è più informare il pubblico, ma convincerlo ad acquistare.

È diventato raro ascoltare recensioni veramente oggettive, capaci di mettere in luce sia pregi che difetti, senza timore di irritare l’azienda che ha fornito il prodotto. Il risultato? Un pubblico sempre meno consapevole, spesso confuso e deluso dopo acquisti suggeriti con entusiasmo sospetto.

Il ruolo dello youtuber tech dovrebbe essere quello di guida, di voce indipendente, capace di analizzare la tecnologia con obiettività e chiarezza. Se invece si abdica a questo ruolo per trasformarsi in un semplice canale di marketing, si tradisce la fiducia degli utenti che cercano consigli autentici e trasparenti.

È ora di pretendere dagli influencer tech una maggiore responsabilità e integrità. Non basta essere entusiasti davanti alla telecamera: serve onestà, competenza e soprattutto il coraggio di dire anche quello che può non piacere alle aziende, ma che è importante per gli utenti. Solo così si potrà recuperare la vera essenza del mondo tech su YouTube, restituendo al pubblico recensioni davvero utili e affidabili.