
Un team di ingegneri italiani ha immaginato Chrysalis, un’astronave lunga 36 miglia capace di portare 2.400 persone in un viaggio di quattro secoli verso Alpha Centauri. Il progetto, vincitore di una competizione internazionale, prevede un sistema a fusione nucleare in grado di toccare un decimo della velocità della luce.
Il design ricorda una “bambola russa” con gusci concentrici rotanti che generano gravità artificiale. All’interno, ecosistemi, spazi comuni, aree residenziali e strutture industriali per garantire autonomia totale. Il viaggio sarebbe multigenerazionale, con nascite pianificate per mantenere la popolazione stabile e decenni di addestramento in Antartide prima della partenza.
Per ora è solo teoria, bloccata dai limiti tecnologici attuali, ma rappresenta un’idea concreta su come l’umanità potrebbe superare i confini del sistema solare. Un piano che unisce visione, ingegneria e domande profonde sul futuro della specie oltre la Terra.