Hacker cinesi sponsorizzati dallo Stato hanno colpito oltre 200 aziende americane e reti in 80 paesi. Hanno sfruttato router vulnerabili, modificato firmware e intercettato comunicazioni sensibili. Una coalizione internazionale ha denunciato la portata globale della minaccia, che mette a rischio infrastrutture e ridisegna gli equilibri della cybersicurezza.