
Il 30 settembre AOL spegnerà il suo servizio dial-up, chiudendo una storia iniziata nel 1991 e che ha portato milioni di persone online. All’apice, nel 2000, contava più di 24 milioni di abbonati. Poi la banda larga ha preso il sopravvento, lasciando dietro solo poche migliaia di utenti.
La disconnessione non riguarda solo il dial-up, ma anche il software AOL Dialer e il browser AOL Shield, pensati per sistemi lenti e datati. La maggior parte degli utenti rimasti vive in aree rurali dove la banda larga non arriva. Oggi, più di un quinto dell’America rurale non ha ancora internet veloce.
Steve Case, co-fondatore di AOL, ha scritto “Grazie per i ricordi” sui social. Una frase breve per chiudere un’epoca. La fine del dial-up segna anche il persistere del divario digitale, un problema che internet non è ancora riuscito a risolvere.