Alexa paga il giornalismo

Amazon pagherà fino a 25 milioni l’anno al New York Times per usare i suoi contenuti su Alexa e addestrare i suoi modelli di intelligenza artificiale. Notizie, sport, cucina. È la prima volta che Amazon firma un accordo simile con un editore. È anche un modo per evitare cause legali.

Il Times fa due cose insieme: da una parte fa causa a chi usa i suoi articoli senza permesso (come OpenAI), dall’altra firma accordi milionari con chi è disposto a pagare. Il giornalismo, in mezzo, diventa merce preziosa, e chi lo crea prova a non farselo rubare gratis.

La cifra pagata da Amazon è l’1% del fatturato del Times. Non è poco. In un mondo dove la pubblicità vale sempre meno, l’informazione torna a essere qualcosa per cui si paga. Magari è un modello sostenibile. Forse è l’inizio di una nuova economia per chi racconta il mondo.