Apple ha rimosso l’app “Anything” dall’App Store. Questa è una mossa significativa contro gli strumenti che permettono di creare software senza scrivere codice. La società ha citato regole che proibiscono alle app di eseguire codice che ne altera la funzionalità. Questo segue una precedente decisione di bloccare gli aggiornamenti per app simili come Replit.
La rimozione completa di “Anything” va oltre il blocco degli aggiornamenti. Lanciata nel 2025, l’app ha permesso agli utenti di pubblicare migliaia di applicazioni. Apple sostiene che la sua applicazione delle regole non è specifica per queste app, ma si basa su direttive esistenti. La linea guida 2.5.2 vieta il download, l’installazione o l’esecuzione di codice che modifica le funzionalità dell’app.
Questo divieto arriva mentre il numero di app sull’App Store cresce, spinto anche dallo sviluppo assistito da AI. Apple ha rilasciato di recente strumenti di codifica integrati in Xcode. Il futuro per le app di “vibe coding” potrebbe richiedere modifiche, come l’apertura delle app generate in browser esterni o la rimozione di specifiche funzionalità.