La Corea del Nord ha annunciato il successo di un test per un nuovo motore a combustibile solido destinato ai missili strategici. L’agenzia statale KCNA ha riferito che Kim Jong Un ha supervisionato la prova, che ha raggiunto una spinta massima di 2.500 kilotoni, superando i modelli precedenti. Kim ha definito l’esperimento un passo cruciale per elevare la potenza militare del Paese.
Esperti sudcoreani hanno invitato alla cautela, sottolineando la mancanza di dettagli chiave come il tempo di combustione. Dichiarazioni passate di Pyongyang sui test di armi si sono spesso rivelate imprecise. Alcuni analisti ipotizzano che lo sviluppo di un propulsore così avanzato possa aver beneficiato di supporto tecnico russo, nonostante i potenziali ritardi nel programma a combustibile solido.
I missili a combustibile solido offrono vantaggi tattici, consentendo lanci rapidi da piattaforme mobili o sottomarini e rendendo più difficili le intercettazioni degli ICBM. Mentre persistono dubbi su ostacoli tecnologici, in particolare il rientro atmosferico, altri ritengono Pyongyang vicina a un ICBM pienamente operativo, capace anche di trasportare testate multiple, intensificando il programma nucleare dopo il fallimento dei negoziati del 2019.