Giorno: Marzo 29, 2026

Venderesti la tua identità?

L’intelligenza artificiale, e tutta la tecnologia che c’è dietro, paga per i dati privati. $14 per video di piedi; 50 centesimi al minuto per chiamate. Migliaia di persone, spesso in paesi in via di sviluppo, addestrano modelli IA vendendo immagini, conversazioni e video. Un compenso di pochi dollari garantisce spesa settimanale o mensile.

Questi “lavoretti” sono a breve termine, risposte a una “siccità di dati” con zero prospettive future. Le conseguenze però durano. I contratti sono spesso irrevocabili, senza royalties. Un audio di 20 minuti può alimentare un bot per anni. Volti e voci finiscono in database di riconoscimento facciale o pubblicità. Le piattaforme non chiariscono l’uso dei dati, esponendo gli utenti a utilizzi non desiderati.

Il rischio persiste anche con tutele. Giusto per fare un esempio Adam Coy vendette la sua immagine per $1.000 a Captions, con clausole restrittive. Eppure, il suo deepfake pubblicizzava integratori medici non verificati. Coy smise, ma la domanda è: quanto vale la tua privacy e identità digitale di fronte a tali offerte? Tu venderesti la tua immagine e parte della tua privacy?

Agnelli: Musica, Futuro, Rivoluzione Live

Articolo da il Manifesto, conversazione con Manuel Agnelli che critica senza mezzi termini un sistema musicale che definisce «mai distratto», ma piuttosto abilmente costruito su dinamiche utili a sé stesso, orientate a escludere tutto ciò che è «disturbante, laborioso o lento». Con la fredda lucidità di chi ha visto troppe carriere sorgere e tramontare in un weekend, Agnelli avverte la nuova generazione di musicisti del rischio di finire in un tritacarne che baratta il talento con «il satana dei numeri», dove il successo immediato è l’unica misura accettata. Questa gabbia di ingranaggi, che teme il tempo e idolatra la velocità del consumo digitale, alimenta produzioni «scritte a macchinetta», ulteriormente minacciate dall’intelligenza artificiale che rischia di trasformare la musica in un oggetto senz’anima, decretando la «morte dell’artista» a favore di guadagni facili. Agnelli sottolinea l’importanza di venire dall’errore, una lezione chiave per rivendicare l’autenticità in un mondo programmato per l’infallibilità.

Articolo completo qui

https://ilmanifesto.it/manuel-agnelli-suoni-dal-futuro-la-scossa-della-musica-emergente-che-rompe-gli-schemi

Cose da Corea del Nord

La Corea del Nord ha annunciato il successo di un test per un nuovo motore a combustibile solido destinato ai missili strategici. L’agenzia statale KCNA ha riferito che Kim Jong Un ha supervisionato la prova, che ha raggiunto una spinta massima di 2.500 kilotoni, superando i modelli precedenti. Kim ha definito l’esperimento un passo cruciale per elevare la potenza militare del Paese.

Esperti sudcoreani hanno invitato alla cautela, sottolineando la mancanza di dettagli chiave come il tempo di combustione. Dichiarazioni passate di Pyongyang sui test di armi si sono spesso rivelate imprecise. Alcuni analisti ipotizzano che lo sviluppo di un propulsore così avanzato possa aver beneficiato di supporto tecnico russo, nonostante i potenziali ritardi nel programma a combustibile solido.

I missili a combustibile solido offrono vantaggi tattici, consentendo lanci rapidi da piattaforme mobili o sottomarini e rendendo più difficili le intercettazioni degli ICBM. Mentre persistono dubbi su ostacoli tecnologici, in particolare il rientro atmosferico, altri ritengono Pyongyang vicina a un ICBM pienamente operativo, capace anche di trasportare testate multiple, intensificando il programma nucleare dopo il fallimento dei negoziati del 2019.