
Faccio sempre molta fatica a capire perché la gente adora l’heavy metal pesante. Quasi certamente anche loro avranno molte perplessità a capire perché io ascolto musica tipo il jazz, l’house e cose come Alva Noto. A proposito, “By the River” di Alva Noto è un capolavoro. Per intenderci, gruppi come i Ramones io li adoro. Proprio non capisco, però, quei gruppi che fanno quel casino micidiale con tutte quelle chitarre in totale distorsione e con cantanti che urlano in modo disperato, spesso con vocalizzi gutturali che sembrano provenire da un altro mondo.
Credo che questo genere musicale abbia anche un nome, che ovviamente io non ricordo perché molto probabilmente il mio cervello si rifiuta di memorizzarlo. Presuntuosamente mi viene da dire che chi ascolta questo tipo di musica forse prova emozione nel sentire rumore, un’esperienza quasi catartica. Molto probabilmente, e lo dico sempre molto presuntuosamente, queste persone troverebbero anche un leggero sollievo nell’ascolto ad alto volume in cuffia del rumore bianco, quasi come una forma estrema di ASMR.
Ovvio, questo apre un mondo di ragionamenti sul fatto che i gusti musicali siano veramente tutti personali e vai a capire come nel tempo si sviluppano. A mio avviso questo sarebbe anche uno studio interessante a livello psicanalitico. Del tipo: dimmi che musica ascolti e da lì partiamo a capire tutto il resto. Una sorta di sostituzione alla classica domanda “parlami di tua mamma”. Del resto, ora che ci penso, c’è chi guarda film dove la gente si mena per quasi due ore e si uccide in modo sanguinolento, e c’è chi guarda il cinema francese. Voglio precisare una cosa: non esiste un giudizio su cosa sia meglio o cosa sia peggio. Però sarebbe carino capire perché la gente ascolta musica di merda. Tutto qui.