L’app che sfida WhatsApp

Negli ultimi giorni in India tutti parlano di Arattai, una nuova app di messaggistica creata da Zoho. È un nome semplice, in tamil significa “chiacchiera”. È nata come risposta locale a WhatsApp e Telegram, ma con un’idea diversa: niente pubblicità, niente vendita di dati, solo chat.

La cosa curiosa è la velocità con cui è esplosa. In pochi giorni milioni di download, con l’app che ha scalato gli store e mandato in tilt i server di verifica. Molti l’hanno scaricata spinti dall’orgoglio nazionale, dal desiderio di usare qualcosa di indiano e non americano.

Al momento Arattai offre messaggi, chiamate e videochiamate, ma non tutto è ancora crittografato end-to-end come su Signal. Zoho promette che arriverà presto. L’impressione è che, più che una rivoluzione tecnica, sia un esperimento culturale: capire se un’intera nazione può davvero creare la propria alternativa.