
Dopo due anni di discesa, Apple rivede la crescita in Cina. Le vendite di iPhone nel secondo trimestre 2025 sono aumentate dell’8%. Merito di sconti pesanti: 350 dollari in meno su certi modelli di iPhone 16. Tutto per il festival 618, la grande maratona di shopping online. Non è una vittoria, è una tregua.
Mentre Apple prova a tenersi in piedi, Huawei si prende tutto. Ha il 12% in più su base annua, prima in classifica. Gli utenti sono fedeli, i chip sono buoni, e la bandiera è quella giusta. Apple invece è terza, dietro anche a Vivo. I marchi cinesi fanno il 92% del mercato. Gli stranieri crollano. Il sorpasso non è un evento, è la regola.
E poi c’è la geopolitica. Le tensioni USA-Cina non mollano. Trump potrebbe rimettere dazi. Gli iPhone costano troppo per accedere ai sussidi di Stato. La strategia di Apple in Cina resta appesa a uno sconto. E dura quanto una promozione.
La battaglia degli smartphone si gioca a casa dei giganti, con regole sempre più locali.