
I ricavi globali dalle sottoscrizioni di video in streaming hanno superato i 150 miliardi di dollari nel 2025, un traguardo storico per il mercato direct-to-consumer. L’analisi di Ampere sottolinea una crescita del 14% rispetto all’anno precedente, portando il totale a 157,1 miliardi di dollari. Questo dato triplica quello registrato nel 2020, in piena pandemia.
Il motore di questa crescita è una combinazione di espansione internazionale e strategie di monetizzazione. Nei mercati maturi, gli aumenti dei prezzi e l’introduzione di piani supportati da pubblicità stanno diventando fondamentali. Questi modelli ibridi, che uniscono abbonamenti e pubblicità, rappresentano ora il 28% del fatturato totale, rispetto a meno del 5% nel 2020. Gli Stati Uniti rimangono il mercato principale, contribuendo al 50% dei ricavi complessivi.
Per i prossimi cinque anni, le previsioni indicano un’ulteriore crescita del 29%, con un superamento dei 200 miliardi di dollari entro il 2030. La focalizzazione si sposta dalla pura acquisizione di nuovi utenti all’estrazione di maggior valore dai clienti esistenti. L’ottimizzazione dei prezzi e la diffusione dei piani ad-supported stanno guidando la crescita dei ricavi, specialmente nei mercati più competitivi.