Giorno: Settembre 5, 2025

IA pronta a dimezzare i lavori

ef4b98ca 9a0d 48bb 80d6 3ee218a0dfe5 5940 000003732affbed1 file Anthropic, carriera, disoccupazione, economia, futuro, intelligenza artificiale, lavoro, tecnologia, white-collar Neuroverse-AI

Il CEO di Anthropic, Dario Amodei, è convinto che l’IA eliminerà fino al 50% dei lavori white-collar entry-level entro cinque anni. Studi legali, consulenza, amministrazione e finanza sono i settori più esposti, quelli dove i compiti ripetitivi vengono divorati con facilità dagli algoritmi.

Molti dirigenti aziendali vedono l’intelligenza artificiale come un modo per ridurre costi e personale, non per aumentare la produttività. C’è chi lo ammette apertamente: “impiegare meno persone”. Gli studi lo confermano, con la Federal Reserve e Harvard che registrano tagli alle posizioni iniziali e un aumento della disoccupazione nei settori più digitalizzati.

Non tutti però la pensano allo stesso modo. Jensen Huang e Sam Altman respingono la previsione catastrofica, mentre Jim Farley di Ford la condivide senza esitazioni. Intanto la disoccupazione americana è salita al 4,3% e quasi il 90% dei lavoratori teme per la propria sicurezza.

Premiere Pro gratis su iPhone

a1cfc8d5 6111 4837 bd30 f0052a7d3cb9 5940 000002eff219907e file adobe, app mobile, CapCut, creator, editing video, Firefly, intelligenza artificiale, iPhone, Premiere Pro Neuroverse-AI

Adobe ha deciso di giocare la partita: portare Premiere su iPhone e farlo gratis. Dal 30 settembre chiunque potrà montare video con strumenti che fino a ieri erano riservati a chi pagava un abbonamento da 23 dollari al mese. Nessuna pubblicità, nessuna filigrana, solo l’uso a pagamento dei crediti AI e dello spazio extra su cloud.

L’app porta sullo smartphone una timeline multitraccia, supporto 4K HDR, livelli video e audio illimitati, sottotitoli automatici e soprattutto l’integrazione con Firefly, l’intelligenza artificiale generativa di Adobe. Un salto che trasforma lo smartphone in uno studio di montaggio tascabile, pronto a produrre contenuti pensati per TikTok, YouTube Shorts e Instagram.

Con questa mossa Adobe va a sfidare direttamente CapCut di ByteDance e le app di Meta, puntando a un mercato mobile-first che ormai guida la produzione video globale. La possibilità di spostare i progetti senza interruzioni tra iPhone e desktop Premiere rende ancora più chiaro il messaggio: l’editing professionale non è più confinato al computer, ma entra in tasca sul piccolo schermo.