
Il CEO di Anthropic, Dario Amodei, è convinto che l’IA eliminerà fino al 50% dei lavori white-collar entry-level entro cinque anni. Studi legali, consulenza, amministrazione e finanza sono i settori più esposti, quelli dove i compiti ripetitivi vengono divorati con facilità dagli algoritmi.
Molti dirigenti aziendali vedono l’intelligenza artificiale come un modo per ridurre costi e personale, non per aumentare la produttività. C’è chi lo ammette apertamente: “impiegare meno persone”. Gli studi lo confermano, con la Federal Reserve e Harvard che registrano tagli alle posizioni iniziali e un aumento della disoccupazione nei settori più digitalizzati.
Non tutti però la pensano allo stesso modo. Jensen Huang e Sam Altman respingono la previsione catastrofica, mentre Jim Farley di Ford la condivide senza esitazioni. Intanto la disoccupazione americana è salita al 4,3% e quasi il 90% dei lavoratori teme per la propria sicurezza.