Giorno: Novembre 20, 2025

Fuga da Windows

562ad0fd 7a66 4d82 8ae2 cf7a17205680 8345 0000033c4eb33a3f file CachyOS, Gaming, IA, Linux, Proton, Steam Deck, The Verge, Windows 11 slow-tech

Nathan Edwards ha deciso di lasciare Windows 11 dopo l’ennesima spinta verso l’integrazione dell’IA, e mentre me lo immaginavo seduto davanti al suo PC a guardare comparire agenti nella barra delle applicazioni ho capito quanto tutto questo assomigli a un piccolo trasloco mentale, una voglia di tornare a un sistema che non ti guida per mano ogni secondo.

Il punto è che Microsoft ora vuole trasformare Windows in una grande tela, qualcosa dove l’utente diventa spettatore più che protagonista, e forse è normale che chi ama smanettare senta il bisogno di uscire da quella strada obbligata e prendersi un pezzo di autonomia tecnologica.

Edwards installerà CachyOS, una distro Arch ottimizzata per il gaming, e la mossa sembra quasi un atto di fiducia nel lavoro fatto da Valve con Steam Deck e Proton, come se il futuro dei giochi su PC fosse diventato più libero proprio nel momento in cui i sistemi operativi sembrano sempre più chiusi e direzionali.

Codice Senza Gravità

24b77a8e 100b 492d 9998 1804f22b5f06 8345 00000321b49a217b file agenti autonomi, ai, Antigravity, Gemini 3, google, GPT-OSS, sviluppo slow-tech

A guardare i primi commenti dei vari influencer pare che Google voglia spingere il lavoro degli sviluppatori verso una nuova forma di autonomia, con Antigravity che prende posto dentro l’editor come un compagno instancabile, capace di muoversi tra file, terminale e browser senza chiederti quasi nulla; eppure i primi test parlano di crediti evaporati in venti minuti e di quel fastidioso avviso di sovraccarico che ti riporta a terra in un secondo.

L’idea di far convivere modelli diversi nello stesso flusso, da Gemini 3 Pro a Sonnet 4.5 fino a GPT-OSS, dà la sensazione di una stanza piena di voci che lavorano insieme, una sorta di ecosistema flessibile dove l’AI decide come procedere e tu rimani a guardare, cercando di capire se tutto questo ti velocizza davvero o se stai solo inseguendo l’ennesima promessa.

Poi ci sono le note di sicurezza che ricordano i possibili rischi: esfiltrazione, esecuzione incontrollata, azioni autonome che sfiorano il limite, come se la piattaforma fosse brillante ma ancora un po’ fragile, capace di sorprendere e tradire nello stesso momento, lasciandoti con quella sensazione sospesa tra entusiasmo e cautela.

Insomma, ora lo provo e vediamo.

Update: usato per testarlo e quasi subito sono finito in questo errore: ErrorAgent execution terminated due to error. Agent execution terminated due to model provider overload. Please try again later.