Giorno: Febbraio 17, 2026

Apple Experience 2026; cosa ci si aspetta. Intanto i soliti rumors.

image 3 Apple experience 2026, novità, rumors slow-tech

Apple ha fissato uno “special Apple Experience” per il 4 marzo 2026, abbandonando il classico keynote. L’evento, con sessioni parallele a New York, Londra e Shanghai, si concentrerà su comunicati stampa e sessioni hands-on per i creator, indicando una strategia più mirata alla diffusione immediata delle informazioni sui prodotti.

Le attese convergono su dispositivi di fascia economico-media. Tra i candidati principali figurano un nuovo MacBook con chip A-series e vari colori, l’iPhone 17e (successore del 16e) con MagSafe e chip A19, oltre a un iPad Air con M4 e un iPad “base” (iPad 12) con A18. Anche un MacBook Air M5 è tra le possibilità primaverili.

Meno probabili per marzo sono i MacBook Pro M5, Mac Studio o i prodotti smart home. L’invito colorato suggerisce un chiaro focus sui prodotti consumer di massa, piuttosto che sulle linee professionali di fascia alta, confermando l’orientamento verso il mercato più ampio.

Robert Duvall

Due uomini in conversazione seria. Uno è Robert Duvall

Robert Duvall, nato a San Diego nel 1931 da un ammiraglio della marina e un’attrice amatoriale, discendente di Robert E. Lee, servì nell’Esercito degli Stati Uniti, partecipando alla guerra di Corea (1953-1954). Dopo il servizio, si diplomò in storia e politica, per poi dedicarsi all’arte drammatica alla Playhouse School di New York, condividendo i banchi con futuri divi come Dustin Hoffman, Gene Hackman e James Caan. Il suo esordio cinematografico avvenne nel 1962 con *Il buio oltre la siepe*, seguito da collaborazioni con registi emergenti come Francis Ford Coppola, Robert Altman e George Lucas.

Il successo internazionale arrivò negli anni settanta con *Il padrino* e *Il padrino – Parte II*, dove interpretò l’iconico Tom Hagen. Seguirono ruoli memorabili in *Quinto potere* e Apocalypse Now, per cui vinse un Golden Globe. Negli anni ottanta, si aggiudicò l’Oscar per *Tender Mercies – Un tenero ringraziamento* e debuttò nella regia con *Angelo, amore mio*, un’esperienza replicata con il pluripremiato *L’apostolo*. La sua versatilità si manifestò in una miriade di generi, ottenendo sei candidature all’Oscar, inclusa quella per *A Civil Action*.

Anche nel nuovo millennio, Duvall continuò a recitare in ruoli significativi e a dedicarsi alla produzione, come in *Crazy Heart*. La sua settima candidatura agli Oscar e ai Golden Globe giunse per *The Judge* (2014). Sostenitore del Partito Repubblicano, si identificò come libertariano, pur dichiarandosi indipendente nel 2014. La sua scomparsa, dopo una carriera durata oltre sei decenni, fu comunicata il 16 febbraio 2026.

Epstein Files

Gli Epstein Files hanno suscitato un’attenzione senza precedenti, rivelando dettagli scottanti e dinamiche inquietanti nei rapporti tra le personalità coinvolte. Le e-mail, ora accessibili al pubblico, offrono uno sguardo su un mondo spesso nascosto. Per chi fosse interessato a esplorare ulteriormente queste rivelazioni, il portale jmail.world rappresenta una risorsa inestimabile.