E’ apparsa pure la Nutella

Durante la diretta, su canale Youtube della Nasa, ad un certo punto un barattolo di nutella ha iniziato a fluttuare all’interno di Artemis. L’account Nutella su Instagram ha subito pubblicato questo video.

Durante la diretta, su canale Youtube della Nasa, ad un certo punto un barattolo di nutella ha iniziato a fluttuare all’interno di Artemis. L’account Nutella su Instagram ha subito pubblicato questo video.

La NASA ha diffuso le prime due foto della Terra scattate dagli astronauti di Artemis II. Sabato mattina, ora italiana, l’equipaggio aveva superato metà della distanza verso la Luna. Il giro attorno al satellite è previsto per lunedì sera.
Le immagini sono state scattate dal comandante Reid Wiseman. La più impressionante mostra la Terra capovolta. Al centro l’Atlantico, a sinistra il Sahara Occidentale e la penisola iberica, a destra una porzione di Sudamerica. In basso a destra appare Venere.


Mi spiace non sapere chi ha fatto questo merge tra Mentana e Vespa. Mi è arrivato via whatsapp. Lo citerei, riferendosi immagino all’intervista di Mentana con la Premier ha voluto dire la sua; direi meglio di tante parole.

Parr, 73 anni, celebre fotografo britannico, è deceduto questa settimana a Bristol. La Martin Parr Foundation ha annunciato la sua scomparsa il 7 dicembre, dopo una battaglia contro il cancro. Lascia la moglie Susie, la figlia Ellen, la sorella Vivien e il nipote George.

Preferiva l’etichetta di documentarista, non fotoreporter. Parr fu influente pioniere della fotografia a colore negli anni ’70, scelta che gli valse critiche, anche da Henri Cartier-Bresson. Le sue opere esploravano classi socioeconomiche, spesso con una visione polemica.

La fondazione, con Magnum Photos, preserverà la sua eredità. Parr scoprì la fotografia a 13 anni, ispirato dal nonno. La sua carriera cinquantennale include 120 libri e oltre 600 mostre. Un lascito significativo nell’arte visiva.

Girare per Amsterdam con questo account Instagram, ovviamente se amate Amsterdam e avete Istagram. Qui sotto un esempio di quello che troverete sul quel profilo. Sarebbe da fare anche Milano.

Saskia Reeves (Londra, 16 agosto 1961) è un’attrice britannica. È lei la mitica Catherine Standish nella serie TV Slow Horses, anche presente in Luther e nella miniserie Dune. Al cinema è nota per film come Close My Eyes (1991) e I.D. (1995).


Una foto adorabile di Isabella Rossellini e Martin Scorsese, scattata il 30 settembre 1979, il giorno del loro matrimonio al Castello di Bracciano! La Rossellini è tutta carina con un maglione leggero, appoggiata al suo nuovo marito, mentre Scorsese sfoggia un elmo da cavaliere, allegria e ironia che dimostrano quanto fossero affiatati all’epoca. Il loro matrimonio, durato fino al 1982, è stato un momento importante per entrambi e per il cinema: l’incontro tra l’eleganza europea di Rossellini, figlia della bellissima Ingrid Bergman, e la passione di Scorsese per il cinema, simbolo della New Hollywood.


Apple starebbe per introdurre un diaframma variabile nei prossimi iPhone, una scelta che punta a migliorare il controllo della luce e la profondità di campo. Non è la prima volta che il concetto arriva su uno smartphone: Samsung ci aveva provato con il Galaxy S9 nel 2018, con aperture f/1.5 e f/2.4, ma l’esperimento non ebbe grande seguito.
Ora la tecnologia è più matura e il contesto diverso. Apple non insegue la novità, ma la perfezione percepita. L’obiettivo è un’esperienza fotografica più naturale, dove il passaggio tra scene luminose e notturne avviene senza sforzo, senza che l’utente debba capirne la logica.
La chiave resta nel software, che deciderà quando e come adattare il diaframma. È la solita filosofia Apple: rendere invisibile la complessità. L’iPhone non vuole sostituire una reflex, ma far credere per un istante che tu ne stia usando una. Pare evidente, vista anche la recente campagna pubblicitaria, che Apple punti al reparto fotografico e abbia rinunciato all’AI dove è molto indietro e deludente.