Dazi Usa errore che pesa

Jeffrey Sachs, economista della Columbia, ha definito i dazi americani contro l’India “la mossa tattica più stupida della politica estera americana”. Imposti dall’amministrazione Trump sul petrolio russo acquistato da Nuova Delhi, hanno colpito duramente una relazione strategica già fragile.
La scelta ha spinto i paesi BRICS a rafforzare i legami come mai prima, con telefonate di coordinamento tra le capitali in poche ore. Un fronte unito che si oppone agli interessi americani e che ora appare più saldo proprio a causa di questi dazi.
Sachs avverte che la fiducia con l’India è stata compromessa, anche se i dazi verranno rimossi. A questo si aggiungono le critiche di John Bolton, ex consigliere di Trump, che definisce l’approccio un errore enorme. Intanto, l’India si guarda intorno e vede Pechino e Mosca più vicine.